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Depuratoreacqua · casa
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Filtri acqua per l'impianto domestico

Un filtro acqua per l'impianto domestico si monta dopo il contatore e trattiene sabbia, ruggine e residui prima che raggiungano tubature, caldaia ed elettrodomestici. È la prima protezione dell'impianto di casa.

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Perché installare un filtro acqua dopo il contatore

L'acqua arriva al contatore nel rispetto dei limiti di legge, ma può trasportare piccole particelle, soprattutto dopo lavori sulla rete o in presenza di tubazioni datate. Dal contatore in poi l'impianto è di competenza del proprietario: un filtro di sicurezza all'ingresso protegge rubinetti, valvole, riduttore di pressione, caldaia e lavatrice, ed è il primo stadio indispensabile se installi un addolcitore.

Come scegliere il filtro acqua per l'impianto domestico

  • Attacco. Lo stesso diametro del tubo principale: negli appartamenti di solito 1/2 o 3/4 di pollice, nelle case indipendenti anche 1 pollice. Ridurre il diametro significa ridurre la portata.
  • Grado di filtrazione. Per l'ingresso di casa si usano in genere reti da 50-100 micron, che trattengono sabbia e ruggine senza intasarsi troppo in fretta.
  • Corpo. Ottone o acciaio inox per resistenza e durata; i modelli con bicchiere trasparente mostrano subito quando serve la pulizia.
  • Funzioni aggiuntive. Esistono filtri con riduttore di pressione integrato e manometro, utili quando la pressione di rete è alta.
  • Acqua calda e autoclave. Sulla linea dell'acqua calda servono filtri adatti alla temperatura; con autoclave e pompa il filtro va scelto in base alla portata della pompa.

Dove e come montarlo

La sequenza tipica è: contatore, valvola di intercettazione, filtro, riduttore di pressione ed eventuale addolcitore. Il filtro va messo in un punto accessibile, con lo spazio per svitare il bicchiere e, nei modelli con valvola di scarico, un secchio o uno scarico sotto. Se il contatore è all'esterno e vuoi montare il filtro lì vicino, proteggilo dal gelo e dal sole. Per l'installazione su un impianto esistente è consigliabile rivolgersi a un idraulico, che può aggiungere anche un bypass per la manutenzione.

Se non vuoi smontare l'elemento filtrante per pulirlo, scegli un filtro autopulente; contro le incrostazioni abbina un filtro anticalcare. Tutte le altre tipologie sono nei filtri acqua per la casa.

Domande frequenti

Che attacco serve: 1/2, 3/4 o 1 pollice?

Lo stesso del tubo su cui monti il filtro, che di solito corrisponde all'uscita del contatore o della valvola generale. Usare un filtro più piccolo con dei riduttori è un errore comune: si crea una strozzatura e, quando apri più rubinetti insieme, la pressione cala. In caso di dubbio misura il diametro esterno del tubo, oppure fotografa il raccordo e chiedi a un idraulico.

Ogni quanto va pulito il filtro dell'impianto?

Nei primi mesi controllalo ogni mese, così capisci quanto sporco porta la tua acqua; poi regola la frequenza di conseguenza. Con l'acqua di acquedotto spesso basta una pulizia ogni due-sei mesi, mentre dopo lavori sulla rete o con acqua di pozzo può servire molto più spesso. Gli elementi non lavabili vanno sostituiti quando sono visibilmente sporchi o, al più tardi, alla scadenza indicata.

Si può installare il filtro all'esterno della casa?

Sì, purché sia protetto. Il gelo può rompere il bicchiere e il corpo del filtro, mentre il sole degrada le plastiche e, nei bicchieri trasparenti, favorisce le alghe. Le soluzioni tipiche sono un pozzetto interrato, una cassetta coibentata o un vano tecnico. Lascia comunque lo spazio per aprire il filtro e, se ha una valvola di scarico, per far defluire l'acqua di lavaggio.

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