Filtri per l'acqua di casa
Un filtro acqua può proteggere l'impianto di casa da sabbia, ruggine e calcare oppure migliorare l'acqua che bevi. Qui trovi filtri dopo il contatore, autopulenti, anticalcare, per pozzo, UV e per la doccia.
11 prodotti
ALTHY filtro doccia alla vitamina C con 4 ricambi
Doccia • Vitamina C • 4 filtri
115,90 €
ALTHY doccetta a mano con filtro alla vitamina C
Doccetta • Vitamina C • Cotone PP
62,90 €
Doccetta a mano con filtro ACF e vitamina C
ACF • Vitamina C • Risparmio idrico
91,90 €
ALTHY prefiltro a rete in acciaio inox con controlavaggio
Inox • Controlavaggio • Prefiltro
88,90 €
Prefiltro a rete inox 10 pollici DN20 DN25
10" • Inox • DN20 / DN25
143,90 €
Prefiltro a rete inox 3/4 pollici con controlavaggio
3/4" • 40 micron • Inox
75,90 €
ALTHY prefiltro sedimenti 5 micron con 5 cartucce PP
5 micron • 10" • 5 cartucce
128,90 €
Filtro 10 pollici stadio singolo cotone PP
10" • Cotone PP • 1/4 o 1/2"
72,90 €
ALTHY prefiltro sedimenti a controlavaggio per tutta la casa
Prefiltro inox • Controlavaggio • Casa
83,90 €
ALTHY PRE-AUTO2 prefiltro autopulente a batteria
Prefiltro autopulente • A batteria
279,90 €
ALTHY PRE-AUTO2 prefiltro autopulente inox SUS316L 40 micron
Autopulente • Inox SUS316L • 40 micron
247,90 €
Filtro acqua per la casa: quale problema vuoi risolvere?
«Filtro acqua» è un termine molto ampio. Prima di scegliere, chiediti che cosa vuoi ottenere: proteggere tubature ed elettrodomestici, ridurre le incrostazioni, trattare l'acqua di un pozzo o migliorare l'acqua da bere.
| Problema | Soluzione tipica | Dove si installa |
|---|---|---|
| Sabbia, ruggine, residui dopo lavori sulla rete | Filtro di sicurezza a rete, anche autopulente | Dopo il contatore |
| Incrostazioni su caldaia e scaldabagno | Dosatore di polifosfati o addolcitore | Prima della caldaia o all'ingresso dell'impianto |
| Sabbia, ferro o batteri nell'acqua di pozzo | Filtrazione in più stadi, deferrizzatore, lampada UV | Dopo la pompa o l'autoclave |
| Odore di cloro sotto la doccia | Filtro doccia | Tra flessibile e soffione |
| Gusto dell'acqua da bere | Carboni attivi, ultrafiltrazione, osmosi | Sotto il lavello o sul rubinetto |
Filtri per l'impianto e filtri per l'acqua potabile
I filtri per l'impianto lavorano su tutta l'acqua che entra in casa: trattengono le particelle con maglie relativamente larghe, in genere 50-100 micron, e devono garantire portate elevate. Puoi sceglierli tra i filtri per impianto domestico o tra i modelli autopulenti, che si lavano senza smontare nulla. I filtri per l'acqua da bere, invece, trattano pochi litri al giorno con cartucce molto più fini: per questi trovi indicazioni nella guida al miglior depuratore per la casa.
Contro il calcare, i filtri anticalcare a polifosfati sono la soluzione più economica, anche se non riducono la durezza. Per l'acqua di un pozzo, invece, parti dalla pagina sui depuratori per acqua di pozzo, che spiega come leggere le analisi e in che ordine montare i trattamenti.
Come scegliere un filtro acqua
- Grado di filtrazione. Più è fine, più trattiene, ma più in fretta si intasa. All'ingresso di casa non scendere sotto i valori consigliati dal produttore.
- Attacco e portata. Il filtro deve avere lo stesso diametro del tubo, di solito 1/2, 3/4 o 1 pollice, e una portata adeguata ai consumi contemporanei di bagni e cucina.
- Pressione e temperatura. Verifica i valori massimi: con pressioni alte serve un riduttore, e per l'acqua calda esistono filtri specifici.
- Materiali. Ottone e acciaio inox per i corpi metallici, plastiche tecniche idonee all'acqua potabile per i bicchieri.
- Manutenzione. Valuta se l'elemento filtrante è lavabile o da sostituire e quanto costa il ricambio.
Manutenzione e costi nel tempo
Un filtro di sicurezza a rete ha costi di gestione quasi nulli: si lava e, di tanto in tanto, si cambiano le guarnizioni. Le cartucce a perdere costano poco una per una, ma con acqua carica di sedimenti vanno sostituite spesso, quindi conviene stimare la spesa annua prima di scegliere. Dosatori di polifosfati e lampade UV richiedono ricariche e lampade nuove a intervalli regolari: annota le date e tieni a portata di mano un ricambio.
Errori da evitare
- Montare all'ingresso una cartuccia troppo fine, che si intasa in poche settimane e abbassa la pressione.
- Installare il filtro senza valvole di intercettazione, rendendo complicata ogni manutenzione.
- Lasciare un bicchiere trasparente esposto alla luce, che favorisce la crescita di alghe.
- Dimenticare la pulizia periodica: un filtro intasato protegge meno e riduce la portata.
- Aspettarsi che un filtro meccanico migliori il gusto o tolga il calcare: trattiene solo particelle.
Le nostre guide
Domande frequenti
Che differenza c'è tra filtro e depuratore d'acqua?
Nell'uso comune i termini si sovrappongono. Di solito si chiama filtro un dispositivo che trattiene particelle o riduce singole sostanze, come una rete dopo il contatore o una cartuccia a carboni attivi. Il depuratore è invece un sistema più completo per l'acqua da bere, spesso con più stadi in sequenza e un rubinetto dedicato. Più del nome, conta la tecnologia indicata nella scheda tecnica.
Un filtro acqua lavabile è meglio di uno a cartuccia?
Dipende dall'uso. Le cartucce lavabili, a rete o pieghettate, non hanno costi di ricambio e sono ideali per sabbia e particelle grossolane. Le cartucce da sostituire, in polipropilene o a carboni attivi, filtrano in modo più fine o trattengono sostanze disciolte, ma vanno cambiate alla scadenza. Spesso la soluzione migliore è combinarle: prima una rete lavabile, poi una cartuccia fine.
Il filtro acqua riduce la pressione in casa?
Un filtro pulito e ben dimensionato causa una perdita di pressione minima. Il calo diventa evidente quando l'elemento filtrante è intasato o quando il filtro è troppo piccolo rispetto alla portata richiesta, ad esempio un attacco da 1/2 pollice su un impianto da 3/4. Un manometro o un bicchiere trasparente ti aiutano a capire quando è il momento della pulizia.