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Depuratoreacqua · casa
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Filtri per l'acqua di casa

Un filtro acqua può proteggere l'impianto di casa da sabbia, ruggine e calcare oppure migliorare l'acqua che bevi. Qui trovi filtri dopo il contatore, autopulenti, anticalcare, per pozzo, UV e per la doccia.

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Filtro acqua per la casa: quale problema vuoi risolvere?

«Filtro acqua» è un termine molto ampio. Prima di scegliere, chiediti che cosa vuoi ottenere: proteggere tubature ed elettrodomestici, ridurre le incrostazioni, trattare l'acqua di un pozzo o migliorare l'acqua da bere.

ProblemaSoluzione tipicaDove si installa
Sabbia, ruggine, residui dopo lavori sulla reteFiltro di sicurezza a rete, anche autopulenteDopo il contatore
Incrostazioni su caldaia e scaldabagnoDosatore di polifosfati o addolcitorePrima della caldaia o all'ingresso dell'impianto
Sabbia, ferro o batteri nell'acqua di pozzoFiltrazione in più stadi, deferrizzatore, lampada UVDopo la pompa o l'autoclave
Odore di cloro sotto la docciaFiltro docciaTra flessibile e soffione
Gusto dell'acqua da bereCarboni attivi, ultrafiltrazione, osmosiSotto il lavello o sul rubinetto

Filtri per l'impianto e filtri per l'acqua potabile

I filtri per l'impianto lavorano su tutta l'acqua che entra in casa: trattengono le particelle con maglie relativamente larghe, in genere 50-100 micron, e devono garantire portate elevate. Puoi sceglierli tra i filtri per impianto domestico o tra i modelli autopulenti, che si lavano senza smontare nulla. I filtri per l'acqua da bere, invece, trattano pochi litri al giorno con cartucce molto più fini: per questi trovi indicazioni nella guida al miglior depuratore per la casa.

Contro il calcare, i filtri anticalcare a polifosfati sono la soluzione più economica, anche se non riducono la durezza. Per l'acqua di un pozzo, invece, parti dalla pagina sui depuratori per acqua di pozzo, che spiega come leggere le analisi e in che ordine montare i trattamenti.

Come scegliere un filtro acqua

  • Grado di filtrazione. Più è fine, più trattiene, ma più in fretta si intasa. All'ingresso di casa non scendere sotto i valori consigliati dal produttore.
  • Attacco e portata. Il filtro deve avere lo stesso diametro del tubo, di solito 1/2, 3/4 o 1 pollice, e una portata adeguata ai consumi contemporanei di bagni e cucina.
  • Pressione e temperatura. Verifica i valori massimi: con pressioni alte serve un riduttore, e per l'acqua calda esistono filtri specifici.
  • Materiali. Ottone e acciaio inox per i corpi metallici, plastiche tecniche idonee all'acqua potabile per i bicchieri.
  • Manutenzione. Valuta se l'elemento filtrante è lavabile o da sostituire e quanto costa il ricambio.

Manutenzione e costi nel tempo

Un filtro di sicurezza a rete ha costi di gestione quasi nulli: si lava e, di tanto in tanto, si cambiano le guarnizioni. Le cartucce a perdere costano poco una per una, ma con acqua carica di sedimenti vanno sostituite spesso, quindi conviene stimare la spesa annua prima di scegliere. Dosatori di polifosfati e lampade UV richiedono ricariche e lampade nuove a intervalli regolari: annota le date e tieni a portata di mano un ricambio.

Errori da evitare

  • Montare all'ingresso una cartuccia troppo fine, che si intasa in poche settimane e abbassa la pressione.
  • Installare il filtro senza valvole di intercettazione, rendendo complicata ogni manutenzione.
  • Lasciare un bicchiere trasparente esposto alla luce, che favorisce la crescita di alghe.
  • Dimenticare la pulizia periodica: un filtro intasato protegge meno e riduce la portata.
  • Aspettarsi che un filtro meccanico migliori il gusto o tolga il calcare: trattiene solo particelle.

Le nostre guide

Domande frequenti

Che differenza c'è tra filtro e depuratore d'acqua?

Nell'uso comune i termini si sovrappongono. Di solito si chiama filtro un dispositivo che trattiene particelle o riduce singole sostanze, come una rete dopo il contatore o una cartuccia a carboni attivi. Il depuratore è invece un sistema più completo per l'acqua da bere, spesso con più stadi in sequenza e un rubinetto dedicato. Più del nome, conta la tecnologia indicata nella scheda tecnica.

Un filtro acqua lavabile è meglio di uno a cartuccia?

Dipende dall'uso. Le cartucce lavabili, a rete o pieghettate, non hanno costi di ricambio e sono ideali per sabbia e particelle grossolane. Le cartucce da sostituire, in polipropilene o a carboni attivi, filtrano in modo più fine o trattengono sostanze disciolte, ma vanno cambiate alla scadenza. Spesso la soluzione migliore è combinarle: prima una rete lavabile, poi una cartuccia fine.

Il filtro acqua riduce la pressione in casa?

Un filtro pulito e ben dimensionato causa una perdita di pressione minima. Il calo diventa evidente quando l'elemento filtrante è intasato o quando il filtro è troppo piccolo rispetto alla portata richiesta, ad esempio un attacco da 1/2 pollice su un impianto da 3/4. Un manometro o un bicchiere trasparente ti aiutano a capire quando è il momento della pulizia.

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