Trattamento dell'acqua domestica
Depuratori d'acqua per la casa
Trova il depuratore acqua adatto alla tua casa: sottolavello, a osmosi inversa, da rubinetto o in caraffa, oltre ad addolcitori, filtri e cartucce. Prezzi chiari, costi di manutenzione spiegati e guide per scegliere senza pressioni.
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In evidenza per l'acqua di casa
Depuratore sottolavello ALTHY a carboni attivi, senza corrente
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166,90 €
Filtro per rubinetto in ceramica per cucina
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Caraffa filtrante 3,5 L carboni attivi con timer
3,5 L • Carboni attivi • Timer
76,90 €
ALTHY filtro doccia alla vitamina C con 4 ricambi
Doccia • Vitamina C • 4 filtri
115,90 €
Cartuccia di ricambio ALTHY WFS5300A a carbone attivo compresso
Ricambio WFS5300A • 0,5 micron
67,90 €
Set filtri di ricambio ALTHY AL-UF30 ultrafiltrazione 12 mesi
Ricambio AL-UF30 • 2PP + UF + AC
106,90 €
Depuratore sottolavello 5 stadi ultrafiltrazione a fibre cave
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Depuratore sottolavello ALTHY AL-UF30 ultrafiltrazione 3 stadi
3 stadi • UF + carboni • 4 L/min
245,90 €
Guide per scegliere e fare manutenzione
Guida all'acquisto
Miglior depuratore acqua per casa: guida alla scelta
Il miglior depuratore d'acqua per casa non è un modello, ma la tecnologia adatta alla tua acqua, ai tuoi consumi e alla tua cucina. Mettiamo a confronto caraffe, filtri da rubinetto, sottolavello e osmosi inversa: portate, costi dei ricambi, installazione e manutenzione.
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Consigli
Depuratore acqua: come funziona, pro e contro
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Miglior depuratore acqua sottolavello: come scegliere
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Come scegliere il depuratore acqua giusto per la tua casa
In Italia l'acqua del rubinetto è controllata e, nella grande maggioranza dei casi, buona da bere: al contatore deve già rispettare i limiti di legge. Un depuratore acqua serve quindi a migliorarne il gusto, a ridurre l'odore di cloro, a gestire il calcare o ad adattarne la composizione alle tue abitudini. Per questo, prima di proporti un apparecchio, ti aiutiamo a capire che cosa vuoi ottenere.
Per l'acqua da bere
Se in casa si beve molta acqua e vuoi smettere di trasportare bottiglie, i depuratori sottolavello sono la soluzione più completa: filtrano con carboni attivi o membrane e portano l'acqua a un rubinetto dedicato. Se l'acqua di rete è molto ricca di sali o la preferisci leggera, valuta i depuratori a osmosi inversa. Per iniziare senza lavori ci sono i filtri da rubinetto e le caraffe filtranti.
Per avere un ordine di grandezza: una famiglia di quattro persone che beve 1,5-2 litri a testa al giorno consuma tra 2.000 e 3.000 litri d'acqua all'anno, cioè circa 1.500-2.000 bottiglie da un litro e mezzo da comprare, trasportare e smaltire.
Per il calcare e l'impianto
Il calcare in tutta la casa non si combatte con un filtro per l'acqua da bere. Per proteggere caldaia, tubature ed elettrodomestici servono gli addolcitori, che riducono la durezza con lo scambio ionico, oppure i filtri per l'impianto di casa, che trattengono sabbia e impurità dopo il contatore e, nella versione a polifosfati, limitano le incrostazioni.
Per la manutenzione
Ogni sistema lavora bene solo se le cartucce vengono sostituite in tempo. Nella sezione cartucce e ricambi trovi filtri, membrane, resine e componenti, con le indicazioni per riconoscere formato e compatibilità.
Tre verifiche prima di comprare
- Conosci la tua acqua. Durezza in gradi francesi (°f), residuo fisso e cloro sono spesso pubblicati dal gestore del servizio idrico; in alternativa puoi usare un kit di analisi. Per un pozzo serve un laboratorio.
- Misura lo spazio e controlla l'impianto. Vano sotto il lavello, pressione di rete, presenza di uno scarico e di una presa elettrica cambiano la scelta.
- Calcola il costo annuo. Al prezzo d'acquisto aggiungi cartucce, membrane, sale e sanificazione: è il dato che fa la differenza nel tempo.
Per un confronto completo tra le tecnologie, leggi la nostra guida al miglior depuratore d'acqua per la casa; se ti chiedi se valga davvero la pena installarne uno, parti da come funziona un depuratore e quali sono i pro e i contro.
Il nostro modo di vendere
Vendiamo online a prezzi pubblicati, senza contratti di noleggio né venditori a domicilio. Per ogni categoria spieghiamo come funziona la tecnologia, cosa può fare e cosa no, e quanto costa mantenerla nel tempo. Nessuna promessa sulla salute: solo informazioni tecniche chiare, perché tu possa scegliere con calma.
Domande frequenti
Serve davvero un depuratore se l'acqua del rubinetto è potabile?
Non è indispensabile: l'acqua dell'acquedotto deve rispettare i limiti di legge fino al contatore. Un depuratore ha senso se non ti piace il sapore di cloro, se preferisci un'acqua con meno sali, se le tubature di casa sono datate o se vuoi smettere di comprare e trasportare bottiglie. Se invece bevi poco e l'acqua ti piace così com'è, una caraffa può bastare, o anche nessun filtro.
Quanto costa mantenere un depuratore d'acqua?
Dipende dalla tecnologia. Caraffe e filtri da rubinetto costano poco all'acquisto ma richiedono cartucce frequenti; i sistemi sottolavello hanno cartucce più durature, di solito da cambiare ogni 6-12 mesi; l'osmosi inversa aggiunge la membrana, da sostituire ogni pochi anni, e un consumo di acqua di scarto. Prima di comprare, moltiplica il prezzo dei ricambi per il numero di sostituzioni all'anno: è il modo più onesto per confrontare.
Meglio un depuratore o un addolcitore?
Fanno due lavori diversi. Il depuratore tratta l'acqua che bevi, di solito in un solo punto della cucina, e ne migliora gusto e odore. L'addolcitore si installa all'ingresso dell'impianto e riduce la durezza di tutta l'acqua di casa, per limitare il calcare su caldaia, rubinetti ed elettrodomestici. Nelle zone con acqua molto dura si usano spesso entrambi: l'addolcitore per l'impianto, il depuratore per l'acqua da bere.
Posso installare un depuratore da solo?
Caraffe, borracce e filtri da rubinetto non richiedono installazione. Un depuratore sottolavello si collega al tubo dell'acqua fredda con raccordi rapidi: chi ha un po' di manualità può farlo seguendo il manuale, ma se bisogna forare il piano o collegare uno scarico conviene chiamare un idraulico. Addolcitori e filtri dopo il contatore intervengono sull'impianto: in questi casi l'installazione professionale è la scelta più sicura.
Esistono bonus o detrazioni per l'acquisto di un depuratore?
Possono esistere agevolazioni fiscali per i sistemi di filtrazione dell'acqua potabile, ma requisiti e condizioni cambiano nel tempo. Prima di acquistare verifica le regole in vigore sui canali ufficiali dell'Agenzia delle Entrate oppure chiedi al tuo commercialista o a un CAF, e conserva fattura e documentazione dell'acquisto. Diffida di chi usa un presunto bonus come argomento per farti firmare in fretta un contratto.
Come faccio a sapere com'è l'acqua di casa mia?
Il punto di partenza sono i dati del gestore del servizio idrico, spesso consultabili online per ogni comune: durezza, residuo fisso, nitrati, cloro. Per la durezza puoi usare anche strisce reattive o un kit a gocce, utili pure per regolare un addolcitore. Se l'acqua arriva da un pozzo, o se noti cambiamenti di colore, odore o sapore, rivolgiti a un laboratorio di analisi.








