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Depuratoreacqua · casa
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Brocche e caraffe con filtro per acqua

Una brocca acqua con filtro è il modo più semplice per avere acqua dal gusto più gradevole: riempi, aspetti qualche minuto e versi. Nessuna installazione, solo una cartuccia da sostituire con regolarità.

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Come funziona una brocca acqua con filtro

L'acqua versata nella parte superiore attraversa per gravità una cartuccia che contiene, nella maggior parte dei casi, carboni attivi e resine a scambio ionico. I carboni riducono cloro, odori e molte sostanze organiche; le resine trattengono una parte del calcio e del magnesio responsabili del calcare e, secondo quanto dichiarato dal produttore, alcuni metalli come rame e piombo. In pochi minuti hai uno o due litri d'acqua pronti.

Caraffa, dispenser o filtro in terracotta

TipoCapacità indicativaPer chi
Caraffa filtrante1-2 litri di acqua filtrataUna o due persone, consumo quotidiano
Dispenser con rubinettoDiversi litriFamiglie, da tenere in frigorifero o sul piano
Filtro a gravità in terracotta o ceramicaDiversi litri, filtrazione lentaChi preferisce materiali tradizionali e candele lavabili

I filtri in terracotta, come il cosiddetto filtro brasiliano, usano una candela ceramica, spesso con un nucleo di carbone attivo: l'acqua scende lentamente dal contenitore superiore a quello inferiore. La candela si pulisce spazzolandola e si sostituisce quando lo indica il produttore o quando la superficie si è assottigliata.

Come scegliere

  • Capacità. Considera quanta acqua bevete al giorno e se la caraffa deve entrare nella porta del frigorifero.
  • Cartuccia. Costo, durata e reperibilità dei ricambi contano più del prezzo della caraffa.
  • Acqua dura. Se in casa il calcare è molto, cerca cartucce con una quota maggiore di resine.
  • Indicatore. Un indicatore manuale o elettronico ti ricorda quando sostituire il filtro.
  • Materiali. Vetro o plastiche idonee al contatto con gli alimenti, coperchio facile da lavare.

Quanto costa usare una caraffa filtrante

Il costo vero è quello delle cartucce. Per calcolarlo, dividi il prezzo di una cartuccia per i litri che filtra: ottieni il costo per litro, da confrontare con quello di altre soluzioni. Conta anche il consumo reale: una famiglia di quattro persone che beve un litro e mezzo a testa al giorno filtra circa 6 litri al giorno, quindi esaurisce una cartuccia da 100-150 litri in due-quattro settimane e deve riempire la caraffa più volte al giorno. Oltre una certa soglia, un filtro da rubinetto o un sottolavello diventano più pratici.

Primo utilizzo ed errori da evitare

Prima di usare una cartuccia nuova, sciacquala o mettila in ammollo come indicato e scarta le prime caraffe filtrate. Poi evita questi errori:

  • Lasciare la caraffa a temperatura ambiente per giorni.
  • Usare la cartuccia oltre il periodo indicato, anche se la caraffa si usa poco.
  • Riempire la caraffa con acqua calda o tiepida.
  • Dimenticare di lavare caraffa e imbuto quando cambi la cartuccia.

Per avere acqua filtrata anche fuori casa ci sono le borracce filtranti. Se non vuoi dover riempire nulla, guarda i filtri per rubinetto; per confrontare caraffe, filtri e depuratori fissi, leggi la guida alla scelta del depuratore.

Le nostre guide

Domande frequenti

Ogni quanto si cambia il filtro della caraffa?

La maggior parte delle cartucce per caraffa è pensata per circa quattro settimane di uso, che corrispondono indicativamente a 100-150 litri. Con acqua molto dura o consumi elevati conviene cambiarla prima: se torna il sapore di cloro o il bollitore riprende a incrostarsi in fretta, la cartuccia è esaurita. Annota la data sul calendario o usa l'indicatore della caraffa, se c'è.

Perché l'acqua filtrata va tenuta in frigorifero?

La cartuccia riduce il cloro, che nell'acqua di rete ha proprio il compito di mantenerla in buone condizioni lungo le tubature. Una volta filtrata, l'acqua è quindi più delicata: conviene conservarla al fresco, coperta, e consumarla in tempi brevi, come indicato nelle istruzioni. Lava regolarmente caraffa e coperchio e non lasciare la cartuccia all'asciutto per lunghi periodi.

Le caraffe filtranti riducono il calcare?

In parte. Le resine a scambio ionico presenti in molte cartucce trattengono una quota di calcio e magnesio, quindi bollitori e macchine del caffè si incrostano meno. Non si tratta però di un addolcitore: l'effetto cala man mano che la cartuccia si esaurisce ed è limitato all'acqua che filtri. Con acqua molto dura esistono cartucce specifiche, con una quantità maggiore di resine.

Si possono lavare caraffa e filtro in lavastoviglie?

La caraffa senza cartuccia spesso sì, ma solo se il produttore lo indica, di solito nel cestello superiore e a bassa temperatura. Il coperchio con indicatore elettronico va lavato a mano, dopo aver tolto l'elettronica se è removibile. La cartuccia invece non va mai lavata con detersivi né in lavastoviglie: al primo utilizzo si sciacqua solo con acqua fredda, come indicato nelle istruzioni.

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