Filtri acqua ai carboni attivi
Un filtro acqua ai carboni attivi riduce cloro, odori e molte sostanze organiche, migliorando il gusto senza togliere i sali minerali. È la base di caraffe, filtri da rubinetto e depuratori sottolavello.
7 prodotti
Cartuccia di ricambio ALTHY WFS5300A a carbone attivo compresso
Ricambio WFS5300A • 0,5 micron
67,90 €
Set filtri di ricambio ALTHY AL-UF30 ultrafiltrazione 12 mesi
Ricambio AL-UF30 • 2PP + UF + AC
106,90 €
Kit cartucce 10 pollici PP, carbone UDF e CTO
PP 5 micron • UDF • CTO
43,90 €
Post-filtro T33 carbone di cocco 10 pollici
T33 • Carbone di cocco • 5 micron
31,90 €
Waternoble cartucce ricambio 10 pollici PP e carbone
10" • PP, UDF, CTO, T33
28,90 €
Set 4 cartucce carbone 10 pollici sapore e odore
4 pezzi • 10" • Carbone attivo
55,90 €
Cartucce carbone attivo CTO 10 pollici 5 micron
CTO 10" • 5 micron • Carbone
44,90 €
Come funziona un filtro acqua a carboni attivi
Il carbone attivo si ottiene da gusci di cocco, carbone minerale o legno, sottoposti a un processo di attivazione che crea una rete di pori microscopici. Un solo grammo può avere una superficie interna di centinaia di metri quadrati, a volte oltre mille. Il cloro viene ridotto da una reazione chimica sulla superficie del carbone, mentre molte molecole organiche e quelle responsabili di odori e sapori restano trattenute per adsorbimento. Calcio, magnesio e sali disciolti invece passano: durezza e residuo fisso non cambiano.
Carbone granulare o carbon block?
| Carbone granulare (GAC) | Carbone in blocco (carbon block) | |
|---|---|---|
| Struttura | Granuli sciolti nella cartuccia | Polvere di carbone compressa con un legante |
| Portata | Alta | Più bassa |
| Filtrazione meccanica | Limitata | Trattiene anche particelle fino a circa 0,5-10 µm |
| Uso tipico | Prefiltri, caraffe, sistemi con portata elevata | Depuratori sottolavello e filtri da rubinetto |
Nel carbone granulare l'acqua può aprirsi canali preferenziali e passare con meno contatto; il blocco compresso garantisce un contatto più uniforme, a costo di una portata minore. Per lo stesso motivo conta il tempo di contatto: a parità di carbone, una cartuccia più grande o un flusso più lento lavorano meglio.
Quando sostituire la cartuccia
La saturazione del carbone non si vede: la cartuccia va cambiata alla scadenza indicata, in litri o in mesi, anche se l'acqua sembra ancora buona. Il ritorno del sapore di cloro è un segnale tardivo. Quando monti una cartuccia nuova, lascia scorrere l'acqua per il tempo indicato, così elimini la polvere di carbone.
Per proteggere il carbone dallo sporco abbinalo a un filtro sedimenti a monte; per gli altri ricambi torna alle cartucce filtro acqua. Se vuoi capire come si inserisce in un impianto completo, leggi come funziona un depuratore d'acqua.
Le nostre guide
Domande frequenti
Perché dalla cartuccia nuova esce acqua scura?
Sono finissime particelle di carbone rimaste nella cartuccia dopo la produzione e il trasporto. È normale e non indica un difetto: per questo i produttori chiedono di far scorrere l'acqua per alcuni minuti, o di scartare le prime caraffe, prima dell'uso. Se l'acqua resta scura dopo il risciacquo indicato, controlla che la cartuccia sia montata correttamente e che le guarnizioni siano integre.
Carbone da gusci di cocco o carbone minerale: cambia qualcosa?
Sì, nella struttura dei pori. Il carbone da gusci di cocco ha soprattutto micropori molto piccoli, adatti a trattenere le molecole leggere responsabili di odori e sapori; quello minerale ha più pori di dimensioni medie, utili per molecole più grandi. La qualità però dipende soprattutto dall'attivazione e dalla quantità di carbone nella cartuccia: confronta i dati tecnici, non solo l'origine.
Cosa succede se non cambio la cartuccia ai carboni attivi?
Prima smette di ridurre cloro e odori, perché la superficie del carbone è satura. Poi, restando a lungo in uso, accumula depositi e può favorire la crescita di microrganismi al suo interno, soprattutto se l'acqua ristagna. Per questo conviene rispettare l'intervallo del produttore anche quando l'acqua sembra buona, e sostituire la cartuccia dopo lunghi periodi di inattività.