Filtri acqua per la doccia
Il filtro acqua per la doccia si avvita tra flessibile e soffione, oppure è integrato nel soffione stesso, e riduce soprattutto il cloro. Non è un addolcitore: ecco cosa può fare, cosa no e come sceglierlo.
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Cosa fa un filtro acqua doccia
All'interno della cartuccia si trovano materiali scelti per lavorare anche con l'acqua calda:
- granuli di rame e zinco, che riducono il cloro libero con una reazione di ossidoriduzione;
- vitamina C (acido ascorbico) o solfito di calcio, che neutralizzano il cloro;
- carbone attivo, efficace sul cloro con acqua fredda ma meno con acqua calda e portate elevate;
- prefiltri per trattenere sabbia e piccole impurità.
Il risultato più evidente è un minor odore di cloro nel box doccia. Gli effetti su pelle e capelli sono soggettivi: se hai problemi dermatologici, parlane con il medico o con un dermatologo.
Filtro doccia o addolcitore doccia?
Molti prodotti vengono presentati come «addolcitore doccia», ma una piccola cartuccia non può ridurre in modo significativo la durezza di tutta l'acqua che passa in una doccia: le eventuali resine si saturano in poco tempo. Se il problema sono le macchie di calcare su box, piastrelle e rubinetteria, la soluzione efficace è un addolcitore per tutta la casa; per proteggere solo lo scaldabagno, valuta un filtro anticalcare. Un soffione con ugelli in silicone, inoltre, si libera dal calcare con una semplice pressione delle dita.
Come sceglierlo
- Attacco standard da 1/2 pollice, compatibile con la maggior parte di flessibili e soffioni.
- Portata adeguata: un filtro troppo restrittivo riduce il getto, soprattutto con pressione bassa.
- Durata della cartuccia e costo dei ricambi.
- Temperatura massima dichiarata, da confrontare con quella del tuo scaldabagno.
Il montaggio richiede pochi minuti: svita il soffione, avvita il filtro con la sua guarnizione e stringi a mano, senza attrezzi, perché una forza eccessiva può incrinare il corpo in plastica. Poi fai scorrere l'acqua per il tempo indicato nelle istruzioni, così da eliminare eventuali residui della cartuccia nuova. Le altre soluzioni per trattare l'acqua di casa sono nei filtri acqua.
Domande frequenti
Quanto dura la cartuccia di un filtro doccia?
Dipende dal materiale filtrante, dal numero di docce e dal cloro presente nell'acqua: molti produttori indicano qualche mese di uso o un certo numero di litri. Quando l'odore di cloro torna percepibile o il getto si riduce, la cartuccia è esaurita. Annota la data di installazione e scegli un modello con ricambi facili da trovare, perché il costo nel tempo dipende soprattutto da loro.
Il filtro doccia riduce la pressione dell'acqua?
Un po' sì, perché l'acqua deve attraversare la cartuccia. Con una buona pressione di rete la differenza si nota appena; con impianti a bassa pressione, scaldabagni a gas a bassa portata o miscelatori termostatici sensibili può farsi sentire di più. Controlla la portata dichiarata, tieni pulito il prefiltro e sostituisci la cartuccia quando il getto cala in modo evidente.
Si può usare il filtro doccia con l'acqua calda?
Sì, i filtri per doccia sono progettati per l'acqua calda, a differenza di quelli da rubinetto pensati per l'acqua da bere. Verifica comunque la temperatura massima indicata dal produttore e, se lo scaldabagno è regolato molto in alto, abbassalo a un valore compatibile. I granuli di rame e zinco e la vitamina C restano efficaci sul cloro anche con l'acqua calda.